LA STORIA E LE TAPPE
I trentacinque anni di attività di Lamiflex sono stati scanditi da continui miglioramenti ed innovazioni sulla base dei più rigorosi principi dell’industria moderna: avanzata tecnologia, indiscutibile know-how dei dirigenti, intelligente utilizzo di idee e materiali. I risultati ottenuti sono chiaramente evidenziati da una crescita costante e competitiva: dinamismo, rigore nella produzione e nella ricerca, nonché una costante innovazione tecnologica, hanno permesso al gruppo di affermarsi in Italia e all’estero come leader di mercato nel settore dei laminati tecnici compositi, proponendo prodotti innovativi, spesso rivoluzionari, da sempre all’avanguardia. LAMIFLEX COMPOSITES è la società creata per lo sviluppo di nuovi prodotti studiati e progettati da Lamiflex.
1976: Lamiflex inizia la sua attività introducendo sul mercato un concetto rivoluzionario nel processo di fabbricazione dei nastri flessibili per telai. I primi clienti italiani sono stati prevalentemente le case produttrici di telai che vengono letteralmente conquistate dai sistemi innovativi che Lamiflex è riuscita a creare. Presto la voce si sparge oltre frontiera, specialmente in Belgio, da dove cominciano ad arrivare le prime importanti commesse.
1980/85: Lamiflex consolida la sua posizione in campo internazionale conquistando la fiducia della maggior parte dei progettisti delle case costruttrici di telai tessili, comprese quelle giapponesi: l’alta tecnologia che contraddistingue i prodotti Lamiflex consente, infatti, di elevare la velocità delle loro macchine, sino allora attestata su una media di circa 350 battute/mn, a 500 battute/mn. In questi anni si affaccia sul mercato un materiale completamente innovativo e rivoluzionario, la fibra di Carbonio. Lamiflex ne scopre subito le grandi proprietà tecniche e lo impiega nella fabbricazione di alcuni tipi di nastri con contenuti tecnici molto avanzati, sostituendo i nastri in acciaio fino ad allora utilizzati.
1985/1990: Lamiflex investe cospicue risorse nel campo della ricerca e dell' innovazione tecnologica, per diversificare la produzione conquistando altri settori industriali emergenti.
1986/1987: l’avvento della fibra di carbonio consente di approcciare anche il settore delle pompe per vuoto: alcuni clienti del settore iniziano ad utilizzare nelle loro pompe le palette in fibra di carbonio costruite da Lamiflex.
1988/1990: ingresso nel settore della motoristica con la realizzazione di lamelle per motori a 2 tempi e primi approcci, con conseguenti, immediati successi, nel settore delle trefolatrici, con gli archetti in fibra di carbonio.
1991: accordo produttivo/commerciale con un’importante società francese operante nel settore meccano-tessile; primi contatti col settore medicale attraverso un cliente primario; introduzione nel settore elettrico con la fabbricazione di bussolotti per interruttori a media tensione e realizzazione di particolari per il settore dell’attrezzatura sportiva.
1993: Lamiflex ottiene la certificazione di qualità Iso 9002 e acquisisce un importante cliente tedesco nel settore radiologico, grazie ai significativi progressi di alto contenuto tecnico e produttivo. Ulteriori sviluppi nel comparto medicale coincidono con l’approccio alle più importanti aziende italiane e straniere del settore.
1994: consolidamento nel settore sportivo, dovuto in particolare all’introduzione delle solette per calzature da ciclismo e scarponi da sci.
1996: Lamiflex fonda New Composites, destinata a studiare nuovi materiali e progettare e sviluppare prodotti alternativi.
1998: firma di un importante contratto per la produzione di Racle nel settore cartotecnico. Inizio della produzione di tubi e acquisizione di nuovi clienti nei settori dell’imballaggio e dell’arredamento.
2001: Lamiflex decide di conseguire la Certificazione Ambientale 14001. La forte espansione del mercato asiatico, in particolare di quello cinese, che nel settore meccano-tessile registra un costante sviluppo, spinge Lamiflex a stringere accordi con una società partner cinese. Nasce così Lamiflex Cina. Un nuovo, ma non ultimo, capitolo della storia della società.
2002: viene stilata la prima carta dei valori aziendali. Un profondo impegno morale nei confronti di tutte le persone che contribuiscono con la loro voglia di fare al successo del gruppo. Lamiflex ottiene il passaggio di certificazione dalla norma ISO 9002 alla norma IS0 9001: 2000. Questa nuova certificazione garantisce non solo il processo produttivo, ma la progettazione stessa del prodotto. Un nuovo traguardo in linea con la filosofia aziendale di qualità totale.
2003: nasce dall’idea di progetto di Fausto Radici e si concretizza grazie alla volontà di un gruppo di imprenditori della Val Seriana la scuola di formazione A.S.F.A.V.S., per la quale Luigina Bernini si è fortemente impegnata. Lamiflex fa proprio il codice etico per l’integrazione dei lavoratori stranieri promosso da Confindustria Bergamo.
2004: nasce a Ponte Nossa il primo asilo nido consortile dalla ferma volontà di Aziende e Comuni di dare alle famiglie del territorio un valido sostegno. Lamiflex e New Composites ne sono fin dall’inizio parte attiva. Dal punto di vista produttivo si sviluppano nuove applicazioni in campo sportivo con la realizzazione di cerchi e selle prodotti con geometrie complesse e tecnologie efficienti.
2005: acquisizione di un nuovo stabilimento: ottomila metri quadrati di superficie si aggiungono alla realtà del gruppo Lamiflex, un’ulteriore conferma del legame dell’azienda con il territorio. In linea con i tempi e con la riforma del sistema scolastico si sperimentano percorsi di alternanza scuola-lavoro. Nasce Assocompositi, un’associazione fortemente voluta e sostenuta da Lamiflex per ampliare la conoscenza dei compositi in nuovi settori. L’associazione conferma il forte legame con il mondo dell’Università e della formazione nel senso più esteso. Lamiflex sponsorizza le mostre Cézanne e Renoir, due eventi di rilievo nel panorama culturale bergamasco.
2006: si chiude con successo il percorso di ricerca, durato tre anni, finalizzato alla produzione di materiali innovativi ad alta resistenza e lunga durata da impiegare nella produzione dei nastri porta pinza dei telai tessili. Per questo prodotto di qualità superiore nasce il marchio d’eccellenza STARS.
2007: si avvia lo sviluppo nel campo aeronautico, ed inizia il percorso di certificazione di settore. Nell’obiettivo di ulteriore diversificazione tecnologica ed innovativa, il Team Ricerca e Sviluppo viene ulteriormente rafforzato con l’inserimento di figure altamente professionali. Da sempre consapevoli dell’importanza della formazione delle Risorse Umane, parte il progetto “Formazione nell’Eccellenza”, con l’obiettivo di dare ulteriore qualificazione al personale in previsione dei cambiamenti che le imprese si troveranno ad affrontare negli anni successivi.
2008: viene definita la nuova immagine istituzionale coordinata, New Composites viene trasformato in Lamiflex Composites per far si che si evidenzi chiaramente il forte legame tra le due aziende dal gruppo. Si ottiene la certificazione aeronautica e Lamiflex Group è orgogliosa di rappresentare le imprese bergamasche in questo prestigioso settore. Prosegue il progetto “Formazione nell’Eccellenza”, al quale si affianca ed integra l’avvio del progetto “Passaggio Generazionale”, così che le nuove generazioni possano preparasi alla giuda del Gruppo. Sempre attenta agli aspetti sociali e famigliari, viene varato il “Premio Nascite Aziendali”, una liberalità economica per premiare le nuove nascite dei propri collaboratori.
2009: caratterizzato da progetti innovativi in ogni settore aziendale. Si investe, con forte impegno, nella riorganizzazione gestionale interna del Gruppo; si avvia il processo di realizzazione del codice etico aziendale e del codice di tutela delle pari opportunità. Da sempre attenta alla valorizzazione della professionalità femminile, il Presidente del Gruppo, Luigina Bernini, si impegna direttamente a livello nazionale per promuoverne il riconoscimento. Viene stipulato un importante accordo strategico nel settore meccano tessile italiano e mondiale con Itema Weaving con l’obiettivo di consolidare la partnership tra le due aziende. Lamiflex, con altre aziende bergamasche, lancia la sfida lombarda per il rilancio del tessile innovativo: viene creata Lombartech, consorzio che intende svolgere il ruolo di incubatore di progetti d’avanguardia per i comparti tessile e meccano tessile. Da un’idea di Marcello Raimondi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, nasce il progetto “Mi fido di te”, che vuole contribuire ad alimentare la fiducia delle persone, favorendo e sostenendo esperienze concrete di sostegno nel territorio. Il Presidente Lamiflex Group Luigina Bernini aderisce subito all’iniziativa a titolo personale, perché la fiducia è comunicata dagli uomini, non dalle sigle. L’anno 2009 segna poi l’avvio del nuovo progetto CICLOTTE, una stationary bike dal vestito in carbonio e dal carattere unico, che unisce essenzialità estetica e tecnologia.
